ZAPRASZA.net POLSKA ZAPRASZA KRAKÓW ZAPRASZA TV ZAPRASZA ART ZAPRASZA
Dodaj artykuł  

KIM JESTEŚMY ARTYKUŁY COVID-19 CIEKAWE LINKI 2002-2009 NASZ PATRONAT DZIŚ W KRAKOWIE DZIŚ W POLSCE

Inne artykuły

Nie zapominajcie 
16 kwiecień 2022     
Do prostego człowieka (2021) 
23 listopad 2021      Artur Łoboda
Pogrzeb Polski 
19 kwiecień 2022      Iwona Wiktoria
Technika wojenna XXI wieku 
4 kwiecień 2022      Artur Łoboda
Tusk współodpowiedzialny. 
29 lipiec 2010      Bogusław Maśliński
70. rocznica zamachu na kata Warszawy 
1 luty 2014      www.polskawalczaca.com
Ludzie zaczynają się buntować 
7 marzec 2021     
Podzialy 
2 listopad 2010      Goska
Odpowiedzialność za współudział w zbrodni wojennej  
14 maj 2024     
Wyzwolili, by można było zniewolić 
21 styczeń 2015      Artur Łoboda
Koniec Historii Rosyjskiej Nafty? 
25 styczeń 2011      Iwo Cyprian Pogonowski
O rozsądek w temacie "żołnierzy wyklętych" 
4 lipiec 2013      Artur Łoboda
Polscy i "radzieccy" żołnierze 
27 luty 2016      Artur Łoboda
Empatia św. Jana Pawła II  
14 październik 2018      Paweł Ziółkowski
Tekst - który czekał od kwietnia 
30 lipiec 2020      Artur Łoboda
Dlaczego trzeba zastąpić PiS? 
23 czerwiec 2016      Artur Łoboda
Każdy sądzi swoją miarą 
19 luty 2020      Artur Łoboda
Czy Braun do końca oszalał? 
17 kwiecień 2020     
Zygmunt Jan Prusiński O SPOSOBIE MÓWIENIA W POEZJI 
23 styczeń 2021      Zygmunt Jan Prusiński
Globalny świat walczy z państwami narodowymi 
30 październik 2020      krakus

 
 

Lettera di protesta contro gli hitleriani dell’UE

Fundacja Promocji Kultury - strona główna

Foundation for the Promotion of Culture

KRS 0000334979
www.fundacja.zaprasza.eu
Polish Independent Media
Ns. Rej. Pr 164/10
Tel. 48 12345 20 33

Martin Schulz, Jean-Claude Juncker e il resto dei politici

Lettera di protesta contro gli hitleriani dell’UE


Lettera di protesta contro gli hitleriani dell’UE

L’attuale situazione internazionale non è frutto del caso, ma progetto ed opera delle forze politiche ed economiche più potenti del mondo.
Il loro piano prevede, tra l’altro, la distruzione dello Stato polacco. A realizzarlo è un’organizzazione di facciata – la cosiddetta Unione europea.
In realtà essa non è altro che un’estensione dell’agenda politica tedesca.
Proprio per questo, già prima dell’ingresso della Polonia nell’UE, la Germania ha formulato una serie di richieste concernenti gli affari interni polacchi.
All’inizio ha richiesto lo smantellamento di tutti i settori dell’industria polacca che avrebbero potuto minacciare l’economia tedesca.
Ha richiesto la ‘privatizzazione’, cioè un vero e proprio smantellamento dell’industria pesante.
Ha richiesto il cosiddetto ‘pluralismo’, vuol dire l’acquisizione del controllo sul mercato dei media polacco, ecc.

La Germania per poter realizzare il suo piano ha conquistato il sostegno degli uomini più infimi, come p. es. Jerzy Buzek o Donald Tusk.
A partire dal 2007 la stiuazione interna in Polonia era sotto controllo del governo tedesco.
Quell’ultimo esercitava suddetto controllo grazie ad un suo burattino, il primo ministro polacco Donald Tusk, come anche attraverso propri strumenti di propaganda – i media tedeschi che avevano dominato il mercato dei media polacco.
Quegli otto anni del dominio tedesco in Polonia si sono tradotti in un eccezionale aumento della criminalità politica e nella corruzione di funzionari massiccia.
Lo stesso Ministro degli Interni polacco ha sostenuto che „lo Stato polacco esiste soltanto teoricamente” e con l’aiuto dei propri provocatori organizzava risse vandaliche sulle strade per rovinare la reputazione delle forze patriottiche del popolo polacco.

Tutto ciò era possibile perché nella giustizia polacca lavorano ancora figli e nipoti di criminali stalinisti responsabili di omicidi giudiziari.
La Polonia è l’unico paese europeo in cui la giustizia e altre istituzioni nazionali non sono mai state sottoposte al processo di destalinizzazione.
Per questo motivo figli di criminali stalinisti collaborano anche oggi con figli e nipoti di hitleriani in seno all’Unione europea.

Nella Germania di Hitler venivano commessi massacri politici.
Nella Polonia di Tusk si verificavano numerosi omicidi di avversari politici mascherati da suicidi.
Di conseguenza molti hanno dichiarato pubblicamente di non avere nessuna intenzione di suicidarsi…

Dov’era l’Ue? Dove erano quei critici del governo PiS odierni, quando la Polonia si immergeva nell’illegalità?
La risposta è evidente: si sforzavano di conformare quell’illegalità ai loro progetti politici!


Ho personalmente presentato in procura tre denunce per attività criminose di ministri e funzionari del governo PO.
Mi hanno risposto che i membri del governo PO non erano sottoposti alla legge polacca.
Si potevano processare tutti i ministri di tutti i governi, salvo il governo PO che faceva il servo della Germania!

18 anni fa postcomunisti hanno introdotto una nuova costituzione insidiosa per la Polonia. Solo 23% dei polacchi si sono espressi a favore.
Norme costituzionali approvate dai postcomunisti gli hanno garantito la continuità del potere. Adesso stanno ricattando i polacchi che vogliono cambiare quell’atto vergognoso, accusandoli di ‘colpo alla democrazia’.

Il processo di estromissione dei delinquenti che occupano posizioni strategiche nella pubblica amministrazione e nei media è arduo e potrebbe durare addirittura una quindicina di anni.
Lo devono proprio a Donald Tusk.
Pertanto non mi soprende che il governo attuale di Beata Szydło utilizzi una procedura accelerata di estromissione dei CRIMINALI che occupano posti chiave nell’amministrazione.

25 anni fa un gruppo di politici ha avviato – su richiesta della Germania – il processo di smantellamento dell’economia polacca.
Di conseguenza millioni di uomini hanno perso il lavoro. Decine di migliaia di polacchi si sono suicidati.
Centinaia di migliaia sono diventati emarginati e sono morti negli anni seguenti.
Alcuni millioni di polacchi giovani sono stati costretti ad emigrare per non morire di fame nel loro paese.

Questa è la vera politica verso la Polonia – realizzata dagli hitleriani dell’UE, i quali temono che il nuovo governo di Beata Szydło voglia salvare famiglie polacche dalla povertà.
Le vostre mani sono sporche di sangue – sangue dei popoli della Jugoslavia, dei siriani, dei libici e di numerosi altri popoli. Volevate derubare i greci delle loro isole!
Adesso volete la guerra in Polonia.
Se questa banda criminale organizzata tornerà al governo – portando avanti la politica tedesca – in Polonia ci sarà spargimento di sangue!
Lo so che questo è il vostro sogno più grande, hitleriani dell’Unione europea.

artista e teorico della cultura
Artur Łoboda
Fundacja Promocji Kultury (Fondazione per la Promozione della Cultura)
www.fundacja.zaprasza.eu
19 styczeń 2016

Artur Łoboda 

  

Komentarze

  

Archiwum

Dodać zegary do reklam!
październik 31, 2006
Mirosław Naleziński, Gdynia
Elity w politycznym teatrze
czerwiec 2, 2002
Ryszard Bugaj
Zostaną zawieszeni ci, którzy w "Odrze" nie interweniowali
sierpień 7, 2002
PAP
Nowe idzie, stare wraca... scenarzyści polskich reform ostatnich lat
lipiec 13, 2005
Adam Sandauer
Amerykanie zbombardowali iracki szpital
listopad 9, 2004
PAP
Kolos ma gliniane nogi
czerwiec 22, 2006
Marek Olżyński
Ku?nia kłamstwa
luty 13, 2004
Adrian Dudkiewicz
Wielkoduszny Mahmoud
kwiecień 8, 2007
Iwo Cyprian Pogonowski
O promowaniu ślepoty inteligencji polskiej, czyli jak się tworzy „przyzwolenie bez zgody”
luty 5, 2008
J. Duranowski
Generał, który wygrał Bitwę Warszawską
sierpień 14, 2003
Lech Maria Wojciechowski
Cytat dnia
grudzień 10, 2002
zaprasza.net
Cyrk w cyrku
wrzesień 17, 2004
Lekarstwa wedlug recepty starotestamentowego belzebuba
wrzesień 3, 2007
Maruch
"Judasz" Solidarności Judaszów
sierpień 8, 2006
dr Marek Głogoczowski
Tragedia Narodu Polskiego
marzec 20, 2007
przeslala Elzbieta
Sekcja filmowcow amatorow w 3miescie oraz nowy przeglad filmow amatorskich w kategori "sensacja"
styczeń 30, 2004
NICO
"Poziomowanie wydziałów" - czyli zmiany w Urzędzie Miasta Krakowa
kwiecień 9, 2003
Artur Łoboda
Nie bedzie Niemiec plul nam w twarz...
wrzesień 26, 2007
.
Wizyta premiera Tuska w Moskwie - garść refleksji na gorąco
luty 9, 2008
Adam Smiech
SOLIDARNI Z ROSJˇ !
sierpień 21, 2008
marduk
 


Kontakt

Fundacja Promocji Kultury
Copyright © 2002 - 2026 Polskie Niezależne Media