ZAPRASZA.net POLSKA ZAPRASZA KRAKÓW ZAPRASZA TV ZAPRASZA ART ZAPRASZA
Dodaj artykuł  

KIM JESTEŚMY ARTYKUŁY COVID-19 CIEKAWE LINKI 2002-2009 NASZ PATRONAT DZIŚ W KRAKOWIE DZIŚ W POLSCE

Inne artykuły

Oby kolesiom żyło się dobrze 
10 czerwiec 2015      Artur Łoboda
Zanim wpuszczą Cyklon B 
17 marzec 2017      Artur Łoboda
"Żydowscy Kapo" Film Tor Ben Mayora i Dana Settona z roku 1999.  
28 luty 2018     
KRAKÓW chce REFERENDUM. MISZALSKI może stracić stołek 
28 styczeń 2026     
Putin najbogatszym człowiekiem świata 
29 sierpień 2012      Memoria
Czy dojdzie do wojny domowej? KŁAMSTWO O BIAŁORUSI |  
18 sierpień 2020      PL1.TV
Kilka uwag w sprawie interpretacji historii 
22 lipiec 2016      Artur Łoboda
Jednomandatowe Okręgi Wyborcze. Powtórna akcja zbierania podpisów pod projektem społecznym.  
26 wrzesień 2012     
Wanda czeka na wiersz 
28 kwiecień 2020      Zygmunt Jan Prusiński
Niemcy kiedyś rozpoznawali Żyda dziś rozpoznają ksenofoba czyli o niemieckich broszurkach szukających "dzieci z rodzin nacjonalistycznych” 
1 grudzień 2018      Piotr Stępień
Perspektywy dystopii 
24 wrzesień 2021     
Polska bananowa 
12 styczeń 2017     
Nic specjalnego 
4 listopad 2011      Artur Łoboda
„Fakty nie mają znaczenia” dla kultu Covidian" 
14 październik 2020      Obserwator
Prawda o lewicy 
11 marzec 2013      Artur Łoboda
Tak!, to jest ta Europa 
24 listopad 2020      Artur Łoboda
W świecie politycznych gangsterów 
16 lipiec 2022      Artur Łoboda
List do śmiecia 
9 sierpień 2020     
"Opór jako sposób na życie" - komentarz 
11 styczeń 2021     
SZCZEPIONKI POWODUJĄ AUTYZM i inne przewlekłe schorzenia 
14 styczeń 2025     

 
 

Lettera di protesta contro gli hitleriani dell’UE

Fundacja Promocji Kultury - strona główna

Foundation for the Promotion of Culture

KRS 0000334979
www.fundacja.zaprasza.eu
Polish Independent Media
Ns. Rej. Pr 164/10
Tel. 48 12345 20 33

Martin Schulz, Jean-Claude Juncker e il resto dei politici

Lettera di protesta contro gli hitleriani dell’UE


Lettera di protesta contro gli hitleriani dell’UE

L’attuale situazione internazionale non è frutto del caso, ma progetto ed opera delle forze politiche ed economiche più potenti del mondo.
Il loro piano prevede, tra l’altro, la distruzione dello Stato polacco. A realizzarlo è un’organizzazione di facciata – la cosiddetta Unione europea.
In realtà essa non è altro che un’estensione dell’agenda politica tedesca.
Proprio per questo, già prima dell’ingresso della Polonia nell’UE, la Germania ha formulato una serie di richieste concernenti gli affari interni polacchi.
All’inizio ha richiesto lo smantellamento di tutti i settori dell’industria polacca che avrebbero potuto minacciare l’economia tedesca.
Ha richiesto la ‘privatizzazione’, cioè un vero e proprio smantellamento dell’industria pesante.
Ha richiesto il cosiddetto ‘pluralismo’, vuol dire l’acquisizione del controllo sul mercato dei media polacco, ecc.

La Germania per poter realizzare il suo piano ha conquistato il sostegno degli uomini più infimi, come p. es. Jerzy Buzek o Donald Tusk.
A partire dal 2007 la stiuazione interna in Polonia era sotto controllo del governo tedesco.
Quell’ultimo esercitava suddetto controllo grazie ad un suo burattino, il primo ministro polacco Donald Tusk, come anche attraverso propri strumenti di propaganda – i media tedeschi che avevano dominato il mercato dei media polacco.
Quegli otto anni del dominio tedesco in Polonia si sono tradotti in un eccezionale aumento della criminalità politica e nella corruzione di funzionari massiccia.
Lo stesso Ministro degli Interni polacco ha sostenuto che „lo Stato polacco esiste soltanto teoricamente” e con l’aiuto dei propri provocatori organizzava risse vandaliche sulle strade per rovinare la reputazione delle forze patriottiche del popolo polacco.

Tutto ciò era possibile perché nella giustizia polacca lavorano ancora figli e nipoti di criminali stalinisti responsabili di omicidi giudiziari.
La Polonia è l’unico paese europeo in cui la giustizia e altre istituzioni nazionali non sono mai state sottoposte al processo di destalinizzazione.
Per questo motivo figli di criminali stalinisti collaborano anche oggi con figli e nipoti di hitleriani in seno all’Unione europea.

Nella Germania di Hitler venivano commessi massacri politici.
Nella Polonia di Tusk si verificavano numerosi omicidi di avversari politici mascherati da suicidi.
Di conseguenza molti hanno dichiarato pubblicamente di non avere nessuna intenzione di suicidarsi…

Dov’era l’Ue? Dove erano quei critici del governo PiS odierni, quando la Polonia si immergeva nell’illegalità?
La risposta è evidente: si sforzavano di conformare quell’illegalità ai loro progetti politici!


Ho personalmente presentato in procura tre denunce per attività criminose di ministri e funzionari del governo PO.
Mi hanno risposto che i membri del governo PO non erano sottoposti alla legge polacca.
Si potevano processare tutti i ministri di tutti i governi, salvo il governo PO che faceva il servo della Germania!

18 anni fa postcomunisti hanno introdotto una nuova costituzione insidiosa per la Polonia. Solo 23% dei polacchi si sono espressi a favore.
Norme costituzionali approvate dai postcomunisti gli hanno garantito la continuità del potere. Adesso stanno ricattando i polacchi che vogliono cambiare quell’atto vergognoso, accusandoli di ‘colpo alla democrazia’.

Il processo di estromissione dei delinquenti che occupano posizioni strategiche nella pubblica amministrazione e nei media è arduo e potrebbe durare addirittura una quindicina di anni.
Lo devono proprio a Donald Tusk.
Pertanto non mi soprende che il governo attuale di Beata Szydło utilizzi una procedura accelerata di estromissione dei CRIMINALI che occupano posti chiave nell’amministrazione.

25 anni fa un gruppo di politici ha avviato – su richiesta della Germania – il processo di smantellamento dell’economia polacca.
Di conseguenza millioni di uomini hanno perso il lavoro. Decine di migliaia di polacchi si sono suicidati.
Centinaia di migliaia sono diventati emarginati e sono morti negli anni seguenti.
Alcuni millioni di polacchi giovani sono stati costretti ad emigrare per non morire di fame nel loro paese.

Questa è la vera politica verso la Polonia – realizzata dagli hitleriani dell’UE, i quali temono che il nuovo governo di Beata Szydło voglia salvare famiglie polacche dalla povertà.
Le vostre mani sono sporche di sangue – sangue dei popoli della Jugoslavia, dei siriani, dei libici e di numerosi altri popoli. Volevate derubare i greci delle loro isole!
Adesso volete la guerra in Polonia.
Se questa banda criminale organizzata tornerà al governo – portando avanti la politica tedesca – in Polonia ci sarà spargimento di sangue!
Lo so che questo è il vostro sogno più grande, hitleriani dell’Unione europea.

artista e teorico della cultura
Artur Łoboda
Fundacja Promocji Kultury (Fondazione per la Promozione della Cultura)
www.fundacja.zaprasza.eu
19 styczeń 2016

Artur Łoboda 

  

Komentarze

  

Archiwum

Credo Zygmunta Jana Prusińskiego
luty 9, 2007
Zygmunt Jan Prusiński
Pogrzeb Zofii Hertz
czerwiec 25, 2003
IAR
Przesłanie Kaczyńskiego
styczeń 27, 2006
zaprasza.net
Fakt odkwasil osiedle z filipinskiej zarazy.
październik 13, 2007
.
Społeczeństwo tworzy język a nie językoznawcy
listopad 2, 2007
Mirosław Naleziński, Gdynia
The Age of Solzhenitsyn
sierpień 25, 2008
Alexei Bayer
Dla jego bolesnej męki
październik 21, 2008
wikipedia.pl
Yad Vashem
lipiec 12, 2008
PAP
Ostatni ludzie to my Zderzenie cywilizacji na końcu historii
styczeń 8, 2007
Sławoj Zizek
Najwieksi milosnicy przyrody i natury w waszyngtonie!
marzec 3, 2007
gajowy
Nowe Prawo: Moralność Pani Dulskiej
wrzesień 17, 2004
dr Adam Sandauer
Podobne fiaska w Egipcie i Palestynie w 1798 oraz w Iraku 2003 Roku Określają Erę Neo-Kolonializmu pod Hasłem Demokracji i Wo
sierpień 29, 2007
Iwo Cyprian Pogonowski
Polskie wojsko w Iraku - video
styczeń 28, 2007
Dorota
PROPORCJONALNY MORD
marzec 29, 2003
Stanislaw Tyminski
Wstydliwi pałkarze z "Wyborczej"
styczeń 27, 2006
Czesław T. Niemczyński
Wersalu i IV Rzeczypospolitej nie będzie, kończy się sezon polowań i nadciąga stan permanentnych wyborów zarażonych na władzę
sierpień 1, 2007
Gregory Akko
Amerykańska wolności, więcej rozsądku!
grudzień 2, 2006
Mirosław Naleziński, Gdynia
Jak nie kijem to pałą.
Pomysł kolejnego podatku dla turystów

sierpień 28, 2003
Artur Łoboda
Fiasko systemu obrony anty-balistycznej?
sierpień 29, 2008
Iwo Cyprian Pogonowski
Deklaracja Suwerenności Narodu
maj 1, 2005
przesłała Elzbieta
 


Kontakt

Fundacja Promocji Kultury
Copyright © 2002 - 2026 Polskie Niezależne Media