ZAPRASZA.net POLSKA ZAPRASZA KRAKÓW ZAPRASZA TV ZAPRASZA ART ZAPRASZA
Dodaj artykuł  

KIM JESTEŚMY ARTYKUŁY COVID-19 CIEKAWE LINKI 2002-2009 NASZ PATRONAT DZIŚ W KRAKOWIE DZIŚ W POLSCE

Inne artykuły

Wierność Ojczyźnie 
16 listopad 2016      Artur Łoboda
Jak chorowałem w latach sześćdziesiatych? 
7 grudzień 2020     
PARNAS ZAWŁASZCZONY ? – wiersze – WIESŁAW SOKOŁOWSKI 
7 luty 2018     
Detroit 
10 marzec 2010      Goska
Prawdziwe oblicze PiS 
5 styczeń 2017      Artur Łoboda
Sytuacja musi być naprawdę poważna 
5 styczeń 2021      Artur Łoboda
Komentarz został usunięty ze względów regulaminowych 
18 maj 2020      Artur Łoboda
Zaswieć Miesiundzu - pieśń ludowa 
25 kwiecień 2012     
Gdyby nie te noce... 
20 lipiec 2020      Zygmunt Jan Prusiński
Ustawa 447 - dr Ewa Kurek 
15 marzec 2019      Alina
Oni doskonale wiedzą, że niszczą polską kulturę 
20 grudzień 2013      Artur Łoboda
Co Witkacy zobaczył w Rosji? 
10 kwiecień 2014      www.polskawalczaca.com
Pora się opamiętać względem Trumpa 
10 styczeń 2026      Artur Łoboda
Odpowiedź z serwera Komisji Europejskiej  
21 czerwiec 2021     
On i jemu podobni 
28 wrzesień 2016      Artur Łoboda
Po czynach PO poznacie (1) 
17 sierpień 2024      Artur Łoboda
Co CIA ukrywa w sprawie zabójstwa Kennedy'ego 
27 październik 2021     
Święty opłatek z Bernadetą 
16 maj 2026      autor Zygmunt Jan Prusiński
Niemieckie metody naukowe w walce z kowidem 
18 listopad 2020      The Telegraph
Spokojnie za mną spokojnie przede mną 
2 czerwiec 2025      Autor: Zygmunt Jan Prusiński

 
 

Lettera di protesta contro gli hitleriani dell’UE

Fundacja Promocji Kultury - strona główna

Foundation for the Promotion of Culture

KRS 0000334979
www.fundacja.zaprasza.eu
Polish Independent Media
Ns. Rej. Pr 164/10
Tel. 48 12345 20 33

Martin Schulz, Jean-Claude Juncker e il resto dei politici

Lettera di protesta contro gli hitleriani dell’UE


Lettera di protesta contro gli hitleriani dell’UE

L’attuale situazione internazionale non è frutto del caso, ma progetto ed opera delle forze politiche ed economiche più potenti del mondo.
Il loro piano prevede, tra l’altro, la distruzione dello Stato polacco. A realizzarlo è un’organizzazione di facciata – la cosiddetta Unione europea.
In realtà essa non è altro che un’estensione dell’agenda politica tedesca.
Proprio per questo, già prima dell’ingresso della Polonia nell’UE, la Germania ha formulato una serie di richieste concernenti gli affari interni polacchi.
All’inizio ha richiesto lo smantellamento di tutti i settori dell’industria polacca che avrebbero potuto minacciare l’economia tedesca.
Ha richiesto la ‘privatizzazione’, cioè un vero e proprio smantellamento dell’industria pesante.
Ha richiesto il cosiddetto ‘pluralismo’, vuol dire l’acquisizione del controllo sul mercato dei media polacco, ecc.

La Germania per poter realizzare il suo piano ha conquistato il sostegno degli uomini più infimi, come p. es. Jerzy Buzek o Donald Tusk.
A partire dal 2007 la stiuazione interna in Polonia era sotto controllo del governo tedesco.
Quell’ultimo esercitava suddetto controllo grazie ad un suo burattino, il primo ministro polacco Donald Tusk, come anche attraverso propri strumenti di propaganda – i media tedeschi che avevano dominato il mercato dei media polacco.
Quegli otto anni del dominio tedesco in Polonia si sono tradotti in un eccezionale aumento della criminalità politica e nella corruzione di funzionari massiccia.
Lo stesso Ministro degli Interni polacco ha sostenuto che „lo Stato polacco esiste soltanto teoricamente” e con l’aiuto dei propri provocatori organizzava risse vandaliche sulle strade per rovinare la reputazione delle forze patriottiche del popolo polacco.

Tutto ciò era possibile perché nella giustizia polacca lavorano ancora figli e nipoti di criminali stalinisti responsabili di omicidi giudiziari.
La Polonia è l’unico paese europeo in cui la giustizia e altre istituzioni nazionali non sono mai state sottoposte al processo di destalinizzazione.
Per questo motivo figli di criminali stalinisti collaborano anche oggi con figli e nipoti di hitleriani in seno all’Unione europea.

Nella Germania di Hitler venivano commessi massacri politici.
Nella Polonia di Tusk si verificavano numerosi omicidi di avversari politici mascherati da suicidi.
Di conseguenza molti hanno dichiarato pubblicamente di non avere nessuna intenzione di suicidarsi…

Dov’era l’Ue? Dove erano quei critici del governo PiS odierni, quando la Polonia si immergeva nell’illegalità?
La risposta è evidente: si sforzavano di conformare quell’illegalità ai loro progetti politici!


Ho personalmente presentato in procura tre denunce per attività criminose di ministri e funzionari del governo PO.
Mi hanno risposto che i membri del governo PO non erano sottoposti alla legge polacca.
Si potevano processare tutti i ministri di tutti i governi, salvo il governo PO che faceva il servo della Germania!

18 anni fa postcomunisti hanno introdotto una nuova costituzione insidiosa per la Polonia. Solo 23% dei polacchi si sono espressi a favore.
Norme costituzionali approvate dai postcomunisti gli hanno garantito la continuità del potere. Adesso stanno ricattando i polacchi che vogliono cambiare quell’atto vergognoso, accusandoli di ‘colpo alla democrazia’.

Il processo di estromissione dei delinquenti che occupano posizioni strategiche nella pubblica amministrazione e nei media è arduo e potrebbe durare addirittura una quindicina di anni.
Lo devono proprio a Donald Tusk.
Pertanto non mi soprende che il governo attuale di Beata Szydło utilizzi una procedura accelerata di estromissione dei CRIMINALI che occupano posti chiave nell’amministrazione.

25 anni fa un gruppo di politici ha avviato – su richiesta della Germania – il processo di smantellamento dell’economia polacca.
Di conseguenza millioni di uomini hanno perso il lavoro. Decine di migliaia di polacchi si sono suicidati.
Centinaia di migliaia sono diventati emarginati e sono morti negli anni seguenti.
Alcuni millioni di polacchi giovani sono stati costretti ad emigrare per non morire di fame nel loro paese.

Questa è la vera politica verso la Polonia – realizzata dagli hitleriani dell’UE, i quali temono che il nuovo governo di Beata Szydło voglia salvare famiglie polacche dalla povertà.
Le vostre mani sono sporche di sangue – sangue dei popoli della Jugoslavia, dei siriani, dei libici e di numerosi altri popoli. Volevate derubare i greci delle loro isole!
Adesso volete la guerra in Polonia.
Se questa banda criminale organizzata tornerà al governo – portando avanti la politica tedesca – in Polonia ci sarà spargimento di sangue!
Lo so che questo è il vostro sogno più grande, hitleriani dell’Unione europea.

artista e teorico della cultura
Artur Łoboda
Fundacja Promocji Kultury (Fondazione per la Promozione della Cultura)
www.fundacja.zaprasza.eu
19 styczeń 2016

Artur Łoboda 

  

Komentarze

  

Archiwum

Duch zstąpił ...
kwiecień 5, 2005
Artur Łoboda
Śmiertelne strztrzały w Haditha
grudzień 23, 2006
Tłum: T.v.R
Pojednania czas
czerwiec 19, 2005
PAP
"Solidarność" - Krystalizacja ruchu społecznego po wielkiej rewolcie Partia, czyli obrońca ancien regime'u
czerwiec 2, 2002
Andrzej Friszke
Ze względów praktycznych ........
marzec 8, 2009
Artur Łoboda
Debil czy tylko męska dziwka?
grudzień 13, 2008
Interia.pl
Ku rozwadze - zdrajcy
czerwiec 14, 2008
Artur Łoboda
Chávez - Czerwony Guliwer
grudzień 25, 2006
Lech Brywczyński
Zmądrzec po szkodzie
czerwiec 27, 2003
Marek Czachorowski
Islam w Rozterce
listopad 30, 2005
Iwo Cyprian Pogonowski
Pamięć Narodu
kwiecień 19, 2003
przesłała Elżbieta
Wniosek USA do ONZ: wprowadzić powszechny zakaz negowania Holokaustu!
styczeń 24, 2007
bibula- pismo niezależne
Lista Hausnera
luty 11, 2005
Włodzimierz Knap
Jak kali.... to ?le, jak Kalego..........
lipiec 16, 2002
PAP
Akt oskarżenia przeciwko byłemu funkcjonariuszowi UB
czerwiec 19, 2002
PAP
John McCain - Wojowniczy Kandydat na Prezydenta USA
marzec 27, 2008
Iwo Cyprian Pogonowski
U progu wojny
lipiec 13, 2006
Stanisław Michalkiewicz
"Wstańmy i chod?my - we?my sprawy we własne ręce"
luty 17, 2005
To już historia 2
Zamiar: zniszczyć państwo...

grudzień 6, 2002
Tygodnik Solidarność 14.XII. 2001
Przykład Norymbergi napawa optymizmem.
lipiec 27, 2004
 


Kontakt

Fundacja Promocji Kultury
Copyright © 2002 - 2026 Polskie Niezależne Media