ZAPRASZA.net POLSKA ZAPRASZA KRAKÓW ZAPRASZA TV ZAPRASZA ART ZAPRASZA
Dodaj artykuł  

KIM JESTEŚMY ARTYKUŁY COVID-19 CIEKAWE LINKI 2002-2009 NASZ PATRONAT DZIŚ W KRAKOWIE DZIŚ W POLSCE

Inne artykuły

Elektroniczny Sąd 
21 grudzień 2019     
To Polacy odkryli SARS CoV-2.
Tak twierdzi Niedzielski
 
23 styczeń 2021     
Dwie Polski 
6 grudzień 2013      Artur Łoboda
Respiratorem zabili kolejną osobę. Teraz odpowiedzialność zrzucają na Covid. 
12 październik 2020      Artur Łoboda
Piąty rozbiór Polski 
30 listopad 2018      Artur Łoboda
Biliony w minerałach w Afganistanie. 
29 wrzesień 2014      www.polskawalczaca.com
Rondo Zofii Kossak w Rzeszowie 
26 luty 2016      Artur Łoboda
Intuicja (2) 
12 marzec 2020      Artur Łoboda
Prawdziwi wrogowie rozumu 
3 styczeń 2013      Artur Łoboda
Czkawka po ACTA 
21 czerwiec 2012      Artur Łoboda
Pożyteczny ekstremista 
26 luty 2021     
PRZYZWOICI BANDYCI cz.3 wywiad z Wiesławem Sokołowskim 
27 grudzień 2013      www.trwanie.com
Drugie zawiadomienie o dokonaniu przestępstwa ZAMACHU STANU przez Mateusza Morawieckiego Premiera RP 
14 styczeń 2021     
"Opór jako sposób na życie" - komentarz 
11 styczeń 2021     
Bardzo głupie żarty 
18 styczeń 2014      Artur Łoboda
Matka Boża Syberyjska 
6 luty 2017      Paweł Ziółkowski
Światem rządzą psychopaci 
26 czerwiec 2013      Artur Łoboda
Zanim znów to powtórzą 
1 wrzesień 2020     
EUexit 
14 czerwiec 2016      Artur Łoboda
TRUDNO NIE BYĆ ZA TYM – wiersz – WIESŁAW SOKOŁOWSKI 
3 lipiec 2018      www.trwanie.com

 
 

Lettera di protesta contro gli hitleriani dell’UE

Fundacja Promocji Kultury - strona główna

Foundation for the Promotion of Culture

KRS 0000334979
www.fundacja.zaprasza.eu
Polish Independent Media
Ns. Rej. Pr 164/10
Tel. 48 12345 20 33

Martin Schulz, Jean-Claude Juncker e il resto dei politici

Lettera di protesta contro gli hitleriani dell’UE


Lettera di protesta contro gli hitleriani dell’UE

L’attuale situazione internazionale non è frutto del caso, ma progetto ed opera delle forze politiche ed economiche più potenti del mondo.
Il loro piano prevede, tra l’altro, la distruzione dello Stato polacco. A realizzarlo è un’organizzazione di facciata – la cosiddetta Unione europea.
In realtà essa non è altro che un’estensione dell’agenda politica tedesca.
Proprio per questo, già prima dell’ingresso della Polonia nell’UE, la Germania ha formulato una serie di richieste concernenti gli affari interni polacchi.
All’inizio ha richiesto lo smantellamento di tutti i settori dell’industria polacca che avrebbero potuto minacciare l’economia tedesca.
Ha richiesto la ‘privatizzazione’, cioè un vero e proprio smantellamento dell’industria pesante.
Ha richiesto il cosiddetto ‘pluralismo’, vuol dire l’acquisizione del controllo sul mercato dei media polacco, ecc.

La Germania per poter realizzare il suo piano ha conquistato il sostegno degli uomini più infimi, come p. es. Jerzy Buzek o Donald Tusk.
A partire dal 2007 la stiuazione interna in Polonia era sotto controllo del governo tedesco.
Quell’ultimo esercitava suddetto controllo grazie ad un suo burattino, il primo ministro polacco Donald Tusk, come anche attraverso propri strumenti di propaganda – i media tedeschi che avevano dominato il mercato dei media polacco.
Quegli otto anni del dominio tedesco in Polonia si sono tradotti in un eccezionale aumento della criminalità politica e nella corruzione di funzionari massiccia.
Lo stesso Ministro degli Interni polacco ha sostenuto che „lo Stato polacco esiste soltanto teoricamente” e con l’aiuto dei propri provocatori organizzava risse vandaliche sulle strade per rovinare la reputazione delle forze patriottiche del popolo polacco.

Tutto ciò era possibile perché nella giustizia polacca lavorano ancora figli e nipoti di criminali stalinisti responsabili di omicidi giudiziari.
La Polonia è l’unico paese europeo in cui la giustizia e altre istituzioni nazionali non sono mai state sottoposte al processo di destalinizzazione.
Per questo motivo figli di criminali stalinisti collaborano anche oggi con figli e nipoti di hitleriani in seno all’Unione europea.

Nella Germania di Hitler venivano commessi massacri politici.
Nella Polonia di Tusk si verificavano numerosi omicidi di avversari politici mascherati da suicidi.
Di conseguenza molti hanno dichiarato pubblicamente di non avere nessuna intenzione di suicidarsi…

Dov’era l’Ue? Dove erano quei critici del governo PiS odierni, quando la Polonia si immergeva nell’illegalità?
La risposta è evidente: si sforzavano di conformare quell’illegalità ai loro progetti politici!


Ho personalmente presentato in procura tre denunce per attività criminose di ministri e funzionari del governo PO.
Mi hanno risposto che i membri del governo PO non erano sottoposti alla legge polacca.
Si potevano processare tutti i ministri di tutti i governi, salvo il governo PO che faceva il servo della Germania!

18 anni fa postcomunisti hanno introdotto una nuova costituzione insidiosa per la Polonia. Solo 23% dei polacchi si sono espressi a favore.
Norme costituzionali approvate dai postcomunisti gli hanno garantito la continuità del potere. Adesso stanno ricattando i polacchi che vogliono cambiare quell’atto vergognoso, accusandoli di ‘colpo alla democrazia’.

Il processo di estromissione dei delinquenti che occupano posizioni strategiche nella pubblica amministrazione e nei media è arduo e potrebbe durare addirittura una quindicina di anni.
Lo devono proprio a Donald Tusk.
Pertanto non mi soprende che il governo attuale di Beata Szydło utilizzi una procedura accelerata di estromissione dei CRIMINALI che occupano posti chiave nell’amministrazione.

25 anni fa un gruppo di politici ha avviato – su richiesta della Germania – il processo di smantellamento dell’economia polacca.
Di conseguenza millioni di uomini hanno perso il lavoro. Decine di migliaia di polacchi si sono suicidati.
Centinaia di migliaia sono diventati emarginati e sono morti negli anni seguenti.
Alcuni millioni di polacchi giovani sono stati costretti ad emigrare per non morire di fame nel loro paese.

Questa è la vera politica verso la Polonia – realizzata dagli hitleriani dell’UE, i quali temono che il nuovo governo di Beata Szydło voglia salvare famiglie polacche dalla povertà.
Le vostre mani sono sporche di sangue – sangue dei popoli della Jugoslavia, dei siriani, dei libici e di numerosi altri popoli. Volevate derubare i greci delle loro isole!
Adesso volete la guerra in Polonia.
Se questa banda criminale organizzata tornerà al governo – portando avanti la politica tedesca – in Polonia ci sarà spargimento di sangue!
Lo so che questo è il vostro sogno più grande, hitleriani dell’Unione europea.

artista e teorico della cultura
Artur Łoboda
Fundacja Promocji Kultury (Fondazione per la Promozione della Cultura)
www.fundacja.zaprasza.eu
19 styczeń 2016

Artur Łoboda 

  

Komentarze

  

Archiwum

Wysiłki w celu rozwiązania kryzysu w Gazie
sierpień 4, 2006
darek
Jest śledztwo w sprawie NFI Jupiter
sierpień 20, 2002
PAP
sdfsaf
październik 4, 2005
adssa
Polacy, to istni... masochiści !
czerwiec 1, 2006
Zygmunt Jan Prusiński
The Festival of jewish "Mono Culture" in Lebanon
sierpień 4, 2006
Marek Głogoczowski
2008.05.31. godz 2400 Serwis wiadomosci
czerwiec 2, 2008
tłumacz
S.P.Q.R.
maj 11, 2008
Artur Łoboda
Kilka prawd o amerykańskich filmach
listopad 7, 2006
Dorota
Kryzys tożsamości
wrzesień 18, 2003
Iwo Cyprian Pogonowski
THE ROLE OF ZIONISM IN THE HOLOCAUST
wrzesień 10, 2006
przysłał Iwo Cyprian Pogonowski
Pominięte oskarżenie w sprawie Saddama Husseina
listopad 4, 2005
Iwo Cyprian Pogonowski
USA, Iran – a sprawa polska
maj 8, 2006
Janusz Korwin-Mikke
Gwrancje USA to czek bez pokrycia?
wrzesień 6, 2008
Iwo Cyprian Pogonowski
Homonim czasownikowy różnoczasowy
czerwiec 22, 2007
Mirosław Naleziński, Gdynia
Stalinowskie korzenie SLD i Unii Wolności
marzec 9, 2005
Jerzy Robert NOWAK
Kaczyński poparł wypłacanie Żydom odszkodowań za drugą wojnę światową
marzec 1, 2007
Dorota
Tarcza i wyścig zbrojeń
luty 12, 2008
Iwo Cyprian Pogonowski
Jan Paweł II wystąpił w sobotę z nowym apelem o zapobieżenie wojnie.
luty 9, 2003
PAP
Dlaczego 2+2=4
czerwiec 24, 2008
Artur Łoboda
KODEKS PRAWDZIWEGO KIEROWCY
listopad 22, 2002
ia
 


Kontakt

Fundacja Promocji Kultury
Copyright © 2002 - 2026 Polskie Niezależne Media