ZAPRASZA.net POLSKA ZAPRASZA KRAKÓW ZAPRASZA TV ZAPRASZA ART ZAPRASZA
Dodaj artykuł  

KIM JESTEŚMY ARTYKUŁY COVID-19 CIEKAWE LINKI 2002-2009 NASZ PATRONAT DZIŚ W KRAKOWIE DZIŚ W POLSCE

Inne artykuły

Szanse prezydenta Obamy na drugą kadencję maleją 
30 lipiec 2012      Iwo Cyprian Pogonowski
Welcome to Slavia ( slavic world )  
8 grudzień 2017     
Ile Polska wydaje na wojnę z Rosją? 
10 kwiecień 2026     
Polska - dom bez klamek, ale i bez drzwi 
22 lipiec 2011      Artur Łoboda
Dwa człony polskiej polityki zagranicznej 
6 luty 2016      Artur Łoboda
Od obozów nazistowskich do lalek z protezami  
2 kwiecień 2025     
The Crime of The Partitioning of Poland Led to Both World Wars 
19 maj 2012      Iwo Cyprian Pogonowski
Ale za swoje pieniądze 
29 kwiecień 2019     
Borejsza naszych czasów 
7 kwiecień 2013      Artur Łoboda
FDA to organizacja fasadowa, która od dziesięcioleci pozwala producentom szczepionek plądrować świat 
23 czerwiec 2024     
Odpowiedzialność lekarzy za ostrzeganie opinii publicznej na całym świecie o poważnej zbrodni państwowej i ukrywanie tej przestępczości 
11 lipiec 2021      Stephen Frost
Mobbing w TVN? 
16 luty 2015      Artur Łoboda
"Niezależne sądy" ......... poststalinowskie 
5 grudzień 2017     
Audyt po Platformie: Minister Ziobro  
1 lipiec 2016      Portal wPolityce
Demontaż wirusowej teorii 
3 styczeń 2021     
Pomarańczowa Alternatywa kontra KOD 
4 styczeń 2016      latarnik
Antypolonizm odgórny (2)  
23 marzec 2013      Artur Łoboda
Upadły autorytet 
1 maj 2017      Artur Łoboda
DeSantis nakłada grzywnę w wysokości 3,5 miliona dolarów na hrabstwo za naruszenie zakazu przymusowych szczepień na Florydzie 
15 październik 2021      Eva Marie Uzcategui
Jak się ustawia wyniki wyborów? 
10 maj 2015      Artur Łoboda

 
 

Lettera di protesta contro gli hitleriani dell’UE

Fundacja Promocji Kultury - strona główna

Foundation for the Promotion of Culture

KRS 0000334979
www.fundacja.zaprasza.eu
Polish Independent Media
Ns. Rej. Pr 164/10
Tel. 48 12345 20 33

Martin Schulz, Jean-Claude Juncker e il resto dei politici

Lettera di protesta contro gli hitleriani dell’UE


Lettera di protesta contro gli hitleriani dell’UE

L’attuale situazione internazionale non è frutto del caso, ma progetto ed opera delle forze politiche ed economiche più potenti del mondo.
Il loro piano prevede, tra l’altro, la distruzione dello Stato polacco. A realizzarlo è un’organizzazione di facciata – la cosiddetta Unione europea.
In realtà essa non è altro che un’estensione dell’agenda politica tedesca.
Proprio per questo, già prima dell’ingresso della Polonia nell’UE, la Germania ha formulato una serie di richieste concernenti gli affari interni polacchi.
All’inizio ha richiesto lo smantellamento di tutti i settori dell’industria polacca che avrebbero potuto minacciare l’economia tedesca.
Ha richiesto la ‘privatizzazione’, cioè un vero e proprio smantellamento dell’industria pesante.
Ha richiesto il cosiddetto ‘pluralismo’, vuol dire l’acquisizione del controllo sul mercato dei media polacco, ecc.

La Germania per poter realizzare il suo piano ha conquistato il sostegno degli uomini più infimi, come p. es. Jerzy Buzek o Donald Tusk.
A partire dal 2007 la stiuazione interna in Polonia era sotto controllo del governo tedesco.
Quell’ultimo esercitava suddetto controllo grazie ad un suo burattino, il primo ministro polacco Donald Tusk, come anche attraverso propri strumenti di propaganda – i media tedeschi che avevano dominato il mercato dei media polacco.
Quegli otto anni del dominio tedesco in Polonia si sono tradotti in un eccezionale aumento della criminalità politica e nella corruzione di funzionari massiccia.
Lo stesso Ministro degli Interni polacco ha sostenuto che „lo Stato polacco esiste soltanto teoricamente” e con l’aiuto dei propri provocatori organizzava risse vandaliche sulle strade per rovinare la reputazione delle forze patriottiche del popolo polacco.

Tutto ciò era possibile perché nella giustizia polacca lavorano ancora figli e nipoti di criminali stalinisti responsabili di omicidi giudiziari.
La Polonia è l’unico paese europeo in cui la giustizia e altre istituzioni nazionali non sono mai state sottoposte al processo di destalinizzazione.
Per questo motivo figli di criminali stalinisti collaborano anche oggi con figli e nipoti di hitleriani in seno all’Unione europea.

Nella Germania di Hitler venivano commessi massacri politici.
Nella Polonia di Tusk si verificavano numerosi omicidi di avversari politici mascherati da suicidi.
Di conseguenza molti hanno dichiarato pubblicamente di non avere nessuna intenzione di suicidarsi…

Dov’era l’Ue? Dove erano quei critici del governo PiS odierni, quando la Polonia si immergeva nell’illegalità?
La risposta è evidente: si sforzavano di conformare quell’illegalità ai loro progetti politici!


Ho personalmente presentato in procura tre denunce per attività criminose di ministri e funzionari del governo PO.
Mi hanno risposto che i membri del governo PO non erano sottoposti alla legge polacca.
Si potevano processare tutti i ministri di tutti i governi, salvo il governo PO che faceva il servo della Germania!

18 anni fa postcomunisti hanno introdotto una nuova costituzione insidiosa per la Polonia. Solo 23% dei polacchi si sono espressi a favore.
Norme costituzionali approvate dai postcomunisti gli hanno garantito la continuità del potere. Adesso stanno ricattando i polacchi che vogliono cambiare quell’atto vergognoso, accusandoli di ‘colpo alla democrazia’.

Il processo di estromissione dei delinquenti che occupano posizioni strategiche nella pubblica amministrazione e nei media è arduo e potrebbe durare addirittura una quindicina di anni.
Lo devono proprio a Donald Tusk.
Pertanto non mi soprende che il governo attuale di Beata Szydło utilizzi una procedura accelerata di estromissione dei CRIMINALI che occupano posti chiave nell’amministrazione.

25 anni fa un gruppo di politici ha avviato – su richiesta della Germania – il processo di smantellamento dell’economia polacca.
Di conseguenza millioni di uomini hanno perso il lavoro. Decine di migliaia di polacchi si sono suicidati.
Centinaia di migliaia sono diventati emarginati e sono morti negli anni seguenti.
Alcuni millioni di polacchi giovani sono stati costretti ad emigrare per non morire di fame nel loro paese.

Questa è la vera politica verso la Polonia – realizzata dagli hitleriani dell’UE, i quali temono che il nuovo governo di Beata Szydło voglia salvare famiglie polacche dalla povertà.
Le vostre mani sono sporche di sangue – sangue dei popoli della Jugoslavia, dei siriani, dei libici e di numerosi altri popoli. Volevate derubare i greci delle loro isole!
Adesso volete la guerra in Polonia.
Se questa banda criminale organizzata tornerà al governo – portando avanti la politica tedesca – in Polonia ci sarà spargimento di sangue!
Lo so che questo è il vostro sogno più grande, hitleriani dell’Unione europea.

artista e teorico della cultura
Artur Łoboda
Fundacja Promocji Kultury (Fondazione per la Promozione della Cultura)
www.fundacja.zaprasza.eu
19 styczeń 2016

Artur Łoboda 

  

Komentarze

  

Archiwum

Narodowe Fundusze Inwestycyjne - Sukces czy porażka
czerwiec 2, 2002
Daniel Alain Korona
Apel do prezydenta
lipiec 16, 2007
Kobieta tytan
Żyć z koszyka
czerwiec 13, 2008
Marek Jastrząb
Fundacja Sorosa dyskryminowana w Rosji
lipiec 30, 2002
PAP
Zapomniane ludobojstwo
styczeń 8, 2009
przeslala Elzbieta Gawlas Toronto
Będziem Polakami
grudzień 27, 2003
Artur Łoboda
Nasze gniazdo
październik 30, 2005
Artur Łoboda
Amerykańskie gestapo
listopad 19, 2005
interia.pl / PAP
Portret szmaty
lipiec 22, 2004
PAP
Niebezpieczeństwo Nierównej Czyli Asymetrycznej Walki
lipiec 16, 2006
Iwo Cyprian Pogonowski
Fundamentaliści protestancy w USA
wrzesień 24, 2007
Iwo Cyprian Pogonowski
Co nas czeka w 2003?. Rozmowa z Jadwigą Staniszkis i Tomaszem Żukowskim Nowy rok, nowy rząd, nowy premier
styczeń 2, 2003
http://www.rzeczpospolita.pl/
Dla dobra Izraela od trockizmu do neokonserwtyzmu
maj 3, 2007
Ico Cyprian Pogonowski
Ameryka jedną z żydowskich kolonii?
marzec 17, 2009
Iwo Cyprian Pogonowski
Imperializm Fundamentalistów Protestanckich
kwiecień 12, 2008
Iwo Cyprian Pogonowski
Ulubionym filozofem G.W.Busha jest "Jezus" (!)
marzec 11, 2007
pnlp
Brońmy Józefa Oleksego!
grudzień 23, 2004
antykomunista
Interesy koncernu ważniejsze niż prawa człowieka
sierpień 6, 2002
PAP
Jestem swinia,ale tego nie dostrzegam u siebie!
grudzień 21, 2006
kibic ale nie Urban
Kurczuk wiedział nie powiedział... a to było tak
luty 8, 2003
zaprasza.net
 


Kontakt

Fundacja Promocji Kultury
Copyright © 2002 - 2026 Polskie Niezależne Media