ZAPRASZA.net POLSKA ZAPRASZA KRAKÓW ZAPRASZA TV ZAPRASZA ART ZAPRASZA
Dodaj artykuł  

KIM JESTEŚMY ARTYKUŁY COVID-19 CIEKAWE LINKI 2002-2009 NASZ PATRONAT DZIŚ W KRAKOWIE DZIŚ W POLSCE

Inne artykuły

Rocznica Stanu wojennego 1981 roku 
13 grudzień 2024      Artur Łoboda
Mordercy 
7 październik 2023     
Polacy już dawno powinni wyjść na ulice. "Druga strona przez lata bowiem budowała sobie swoje narzędzia działania" 
7 grudzień 2015      wPolityce.pl
Pora się opamiętać względem Trumpa 
10 styczeń 2026      Artur Łoboda
Jak się będą ciebie bali 
11 marzec 2017     
Cicha noc 
24 grudzień 2022     
BĄDŹCIE PRZEKLĘCI 
6 listopad 2014      www.trwanie.com
Małgorzata Omilanowska - Minister Kultury i Dziedzictwa Narodowego Przypomnienie o pytaniu zadanym w Trybie Prawa prasowego 
30 wrzesień 2014      Artur Łoboda
lustrator ze skazą 
29 maj 2020      ~Stary UBek
Polish-Japanese Secret Cooperation During World War II 
5 wrzesień 2009      przysłał ICP
Kolejne oszustwo Obajtka? 
30 czerwiec 2021     
Pielęgniarka informuje o nieprawidłowościach: szczepionki i remdesivir zabijają i okaleczają, nie jest to nowy wariant 
30 wrzesień 2021     
"Najlepszy ynteres to ukraść państwo" 
18 maj 2019     
Bajka o gniewie i życzliwości 
22 marzec 2017      Paweł Ziółkowski
Po tragedii w Berlinie 
20 grudzień 2016     
Dziennik pisarza Karola Zielińskiego z Krakowa 23.12.2011 
1 październik 2020      Zygmunt Jan Prusiński
Blokada NIE była „błędem politycznym”… To było morderstwo. 
16 czerwiec 2023     
Zmarł Alvin Toffler 
30 czerwiec 2016      Artur Łoboda
Grypa ? 
25 wrzesień 2010      Goska
Krystaliczna czystość zła, czyli prawo Ziobry 
27 listopad 2025      Jacek Tomczak

 
 

Lettera di protesta contro gli hitleriani dell’UE

Fundacja Promocji Kultury - strona główna

Foundation for the Promotion of Culture

KRS 0000334979
www.fundacja.zaprasza.eu
Polish Independent Media
Ns. Rej. Pr 164/10
Tel. 48 12345 20 33

Martin Schulz, Jean-Claude Juncker e il resto dei politici

Lettera di protesta contro gli hitleriani dell’UE


Lettera di protesta contro gli hitleriani dell’UE

L’attuale situazione internazionale non è frutto del caso, ma progetto ed opera delle forze politiche ed economiche più potenti del mondo.
Il loro piano prevede, tra l’altro, la distruzione dello Stato polacco. A realizzarlo è un’organizzazione di facciata – la cosiddetta Unione europea.
In realtà essa non è altro che un’estensione dell’agenda politica tedesca.
Proprio per questo, già prima dell’ingresso della Polonia nell’UE, la Germania ha formulato una serie di richieste concernenti gli affari interni polacchi.
All’inizio ha richiesto lo smantellamento di tutti i settori dell’industria polacca che avrebbero potuto minacciare l’economia tedesca.
Ha richiesto la ‘privatizzazione’, cioè un vero e proprio smantellamento dell’industria pesante.
Ha richiesto il cosiddetto ‘pluralismo’, vuol dire l’acquisizione del controllo sul mercato dei media polacco, ecc.

La Germania per poter realizzare il suo piano ha conquistato il sostegno degli uomini più infimi, come p. es. Jerzy Buzek o Donald Tusk.
A partire dal 2007 la stiuazione interna in Polonia era sotto controllo del governo tedesco.
Quell’ultimo esercitava suddetto controllo grazie ad un suo burattino, il primo ministro polacco Donald Tusk, come anche attraverso propri strumenti di propaganda – i media tedeschi che avevano dominato il mercato dei media polacco.
Quegli otto anni del dominio tedesco in Polonia si sono tradotti in un eccezionale aumento della criminalità politica e nella corruzione di funzionari massiccia.
Lo stesso Ministro degli Interni polacco ha sostenuto che „lo Stato polacco esiste soltanto teoricamente” e con l’aiuto dei propri provocatori organizzava risse vandaliche sulle strade per rovinare la reputazione delle forze patriottiche del popolo polacco.

Tutto ciò era possibile perché nella giustizia polacca lavorano ancora figli e nipoti di criminali stalinisti responsabili di omicidi giudiziari.
La Polonia è l’unico paese europeo in cui la giustizia e altre istituzioni nazionali non sono mai state sottoposte al processo di destalinizzazione.
Per questo motivo figli di criminali stalinisti collaborano anche oggi con figli e nipoti di hitleriani in seno all’Unione europea.

Nella Germania di Hitler venivano commessi massacri politici.
Nella Polonia di Tusk si verificavano numerosi omicidi di avversari politici mascherati da suicidi.
Di conseguenza molti hanno dichiarato pubblicamente di non avere nessuna intenzione di suicidarsi…

Dov’era l’Ue? Dove erano quei critici del governo PiS odierni, quando la Polonia si immergeva nell’illegalità?
La risposta è evidente: si sforzavano di conformare quell’illegalità ai loro progetti politici!


Ho personalmente presentato in procura tre denunce per attività criminose di ministri e funzionari del governo PO.
Mi hanno risposto che i membri del governo PO non erano sottoposti alla legge polacca.
Si potevano processare tutti i ministri di tutti i governi, salvo il governo PO che faceva il servo della Germania!

18 anni fa postcomunisti hanno introdotto una nuova costituzione insidiosa per la Polonia. Solo 23% dei polacchi si sono espressi a favore.
Norme costituzionali approvate dai postcomunisti gli hanno garantito la continuità del potere. Adesso stanno ricattando i polacchi che vogliono cambiare quell’atto vergognoso, accusandoli di ‘colpo alla democrazia’.

Il processo di estromissione dei delinquenti che occupano posizioni strategiche nella pubblica amministrazione e nei media è arduo e potrebbe durare addirittura una quindicina di anni.
Lo devono proprio a Donald Tusk.
Pertanto non mi soprende che il governo attuale di Beata Szydło utilizzi una procedura accelerata di estromissione dei CRIMINALI che occupano posti chiave nell’amministrazione.

25 anni fa un gruppo di politici ha avviato – su richiesta della Germania – il processo di smantellamento dell’economia polacca.
Di conseguenza millioni di uomini hanno perso il lavoro. Decine di migliaia di polacchi si sono suicidati.
Centinaia di migliaia sono diventati emarginati e sono morti negli anni seguenti.
Alcuni millioni di polacchi giovani sono stati costretti ad emigrare per non morire di fame nel loro paese.

Questa è la vera politica verso la Polonia – realizzata dagli hitleriani dell’UE, i quali temono che il nuovo governo di Beata Szydło voglia salvare famiglie polacche dalla povertà.
Le vostre mani sono sporche di sangue – sangue dei popoli della Jugoslavia, dei siriani, dei libici e di numerosi altri popoli. Volevate derubare i greci delle loro isole!
Adesso volete la guerra in Polonia.
Se questa banda criminale organizzata tornerà al governo – portando avanti la politica tedesca – in Polonia ci sarà spargimento di sangue!
Lo so che questo è il vostro sogno più grande, hitleriani dell’Unione europea.

artista e teorico della cultura
Artur Łoboda
Fundacja Promocji Kultury (Fondazione per la Promozione della Cultura)
www.fundacja.zaprasza.eu
19 styczeń 2016

Artur Łoboda 

  

Komentarze

  

Archiwum

Prognoza Na 2006, "Cesarz Bush Jest Nagi"
styczeń 2, 2006
Iwo Cyprian Pogonowski
Unijne dotacje
lipiec 17, 2003
Tomasz Cukiernik
Kłopoty (nie tylko Blaira)
sierpień 11, 2003
Maciej Łętowski
Miś więcej wart od menela
październik 29, 2007
Mirosław Naleziński, Gdynia
Plemiona z południa Iraku dołączają do zbrojnego oporu
styczeń 29, 2007
Dahr Jamail
Czy Polska jest normalnym państwem?
grudzień 19, 2004
Mirosław Naleziński
Tajne negocjacje Tuska
luty 24, 2009
Dariusz Kosiur
List do Prezydenta Boliwariańskiej Republiki Wenezueli
grudzień 1, 2006
Bogusław Ziętek
Jak pozbyć się żydowskiej ekonomii...równiez z mieszkań włósnościowych...
grudzień 20, 2006
Jan Ogonowski
Czy jest związek: liczne wypadki sepsy - import brudnych strzykawek
sierpień 3, 2007
Adam Sandauer Przewodniczący Stowarzyszenia Primum
Kaczyński: prawda o PRL nieznana
lipiec 31, 2002
IAR
Manipulacja polityką
czerwiec 9, 2008
przeslala Elzbieta Gawlas Toronto
Ustruj dla człowieka
sierpień 27, 2003
"Głos"
Zachrapał się na śmierć
sierpień 25, 2007
Mirosław Naleziński, Gdynia
Pisane nad ranem
styczeń 29, 2003
Magdalena
Polityka pod grozą oskarżenia o antysemityzm
październik 15, 2005
Iwo Cyprian Pogonowski
Szpiclowski sabotaż
styczeń 25, 2008
Goska
Krwawa Pascha
październik 6, 2007
Izrael Szamir
Nie utopmy przyszłości w tej krwi
lipiec 16, 2003
Andrzej Kumor
Mercedesy także mają punkty G
luty 20, 2005
Mirosław Naleziński, Gdynia
 


Kontakt

Fundacja Promocji Kultury
Copyright © 2002 - 2026 Polskie Niezależne Media