ZAPRASZA.net POLSKA ZAPRASZA KRAKÓW ZAPRASZA TV ZAPRASZA ART ZAPRASZA
Dodaj artykuł  

DEMOKRACJA BEZPOŚREDNIA ARTYKUŁY COVID-19 CIEKAWE LINKI 2002-2009 NASZ PATRONAT DZIŚ W KRAKOWIE DZIŚ W POLSCE

Inne artykuły

Bez komentarza 
12 grudzień 2012      Artur Łoboda
Druga fala cenzury.
Platforma internetowa YouTube, należąca do imperium Google, uruchamia nowe narzędzia, aby stłumić krytyczne opinie
 
1 październik 2020      Nicolas Riedl
Polskie rodziny ofiar odgrodzone barierkami w Auschwitz-Birkenau 
1 luty 2019      PrawicowyInternet
Kilka uwag na przyszłość 
2 grudzień 2009      Artur Łoboda
Nie na ich warunkach 
8 luty 2015      Artur Łoboda
Powrót platformowych ataków na polskość 
1 czerwiec 2026     
Ile jest w Polsce niezależnych mediów? 
2 sierpień 2020     
Źródło przestępczości w Trzeciej RP (1) 
21 luty 2020      Artur Łoboda
Masoneria i kryzys 
1 czerwiec 2010      Goska
Na greckiej ścieżce zadłużenia zagranicznego 
12 maj 2017      Wojciech Błasiak
Walka dwóch skorpionów?  
23 październik 2011      Iwo Cyprian Pogonowski
„Nie ma żadnego kryzysu klimatycznego” – prawie 2000 naukowców kwestionuje alarmizm 
30 czerwiec 2025     
Słowa poparcia dla nielicznych Żydów ze statku Irene - którzy zachowali w sobie człowieczeństwo 
26 wrzesień 2010      Artur Łoboda - zaprasza.net
Zmarł dr Jerzy Jaśkowski 
19 styczeń 2025     
Podstawowe OSZUSTWO strefy Czystego Transportu 
8 kwiecień 2026     
Manipulacja mediami 
1 październik 2012      Wikipedia.org
Zygmunt Jan Prusiński RÓŻOWE SCHODY - część druga 
13 kwiecień 2021      Zygmunt Jan Prusiński
Trump „najwyraźniej nie wyciągnął wniosków ze swoich błędów z czasów pandemii” – mówi RFK Jr 
19 marzec 2024      Redakcja Badmedicine
Kto tak naprawdę Wami rządzi? 
21 grudzień 2023     
Po co włożyliście rękę do ognia? 
8 luty 2012      Artur Łoboda

 
 

Lettera di protesta contro gli hitleriani dell’UE

Fundacja Promocji Kultury - strona główna

Foundation for the Promotion of Culture

KRS 0000334979
www.fundacja.zaprasza.eu
Polish Independent Media
Ns. Rej. Pr 164/10
Tel. 48 12345 20 33

Martin Schulz, Jean-Claude Juncker e il resto dei politici

Lettera di protesta contro gli hitleriani dell’UE


Lettera di protesta contro gli hitleriani dell’UE

L’attuale situazione internazionale non è frutto del caso, ma progetto ed opera delle forze politiche ed economiche più potenti del mondo.
Il loro piano prevede, tra l’altro, la distruzione dello Stato polacco. A realizzarlo è un’organizzazione di facciata – la cosiddetta Unione europea.
In realtà essa non è altro che un’estensione dell’agenda politica tedesca.
Proprio per questo, già prima dell’ingresso della Polonia nell’UE, la Germania ha formulato una serie di richieste concernenti gli affari interni polacchi.
All’inizio ha richiesto lo smantellamento di tutti i settori dell’industria polacca che avrebbero potuto minacciare l’economia tedesca.
Ha richiesto la ‘privatizzazione’, cioè un vero e proprio smantellamento dell’industria pesante.
Ha richiesto il cosiddetto ‘pluralismo’, vuol dire l’acquisizione del controllo sul mercato dei media polacco, ecc.

La Germania per poter realizzare il suo piano ha conquistato il sostegno degli uomini più infimi, come p. es. Jerzy Buzek o Donald Tusk.
A partire dal 2007 la stiuazione interna in Polonia era sotto controllo del governo tedesco.
Quell’ultimo esercitava suddetto controllo grazie ad un suo burattino, il primo ministro polacco Donald Tusk, come anche attraverso propri strumenti di propaganda – i media tedeschi che avevano dominato il mercato dei media polacco.
Quegli otto anni del dominio tedesco in Polonia si sono tradotti in un eccezionale aumento della criminalità politica e nella corruzione di funzionari massiccia.
Lo stesso Ministro degli Interni polacco ha sostenuto che „lo Stato polacco esiste soltanto teoricamente” e con l’aiuto dei propri provocatori organizzava risse vandaliche sulle strade per rovinare la reputazione delle forze patriottiche del popolo polacco.

Tutto ciò era possibile perché nella giustizia polacca lavorano ancora figli e nipoti di criminali stalinisti responsabili di omicidi giudiziari.
La Polonia è l’unico paese europeo in cui la giustizia e altre istituzioni nazionali non sono mai state sottoposte al processo di destalinizzazione.
Per questo motivo figli di criminali stalinisti collaborano anche oggi con figli e nipoti di hitleriani in seno all’Unione europea.

Nella Germania di Hitler venivano commessi massacri politici.
Nella Polonia di Tusk si verificavano numerosi omicidi di avversari politici mascherati da suicidi.
Di conseguenza molti hanno dichiarato pubblicamente di non avere nessuna intenzione di suicidarsi…

Dov’era l’Ue? Dove erano quei critici del governo PiS odierni, quando la Polonia si immergeva nell’illegalità?
La risposta è evidente: si sforzavano di conformare quell’illegalità ai loro progetti politici!


Ho personalmente presentato in procura tre denunce per attività criminose di ministri e funzionari del governo PO.
Mi hanno risposto che i membri del governo PO non erano sottoposti alla legge polacca.
Si potevano processare tutti i ministri di tutti i governi, salvo il governo PO che faceva il servo della Germania!

18 anni fa postcomunisti hanno introdotto una nuova costituzione insidiosa per la Polonia. Solo 23% dei polacchi si sono espressi a favore.
Norme costituzionali approvate dai postcomunisti gli hanno garantito la continuità del potere. Adesso stanno ricattando i polacchi che vogliono cambiare quell’atto vergognoso, accusandoli di ‘colpo alla democrazia’.

Il processo di estromissione dei delinquenti che occupano posizioni strategiche nella pubblica amministrazione e nei media è arduo e potrebbe durare addirittura una quindicina di anni.
Lo devono proprio a Donald Tusk.
Pertanto non mi soprende che il governo attuale di Beata Szydło utilizzi una procedura accelerata di estromissione dei CRIMINALI che occupano posti chiave nell’amministrazione.

25 anni fa un gruppo di politici ha avviato – su richiesta della Germania – il processo di smantellamento dell’economia polacca.
Di conseguenza millioni di uomini hanno perso il lavoro. Decine di migliaia di polacchi si sono suicidati.
Centinaia di migliaia sono diventati emarginati e sono morti negli anni seguenti.
Alcuni millioni di polacchi giovani sono stati costretti ad emigrare per non morire di fame nel loro paese.

Questa è la vera politica verso la Polonia – realizzata dagli hitleriani dell’UE, i quali temono che il nuovo governo di Beata Szydło voglia salvare famiglie polacche dalla povertà.
Le vostre mani sono sporche di sangue – sangue dei popoli della Jugoslavia, dei siriani, dei libici e di numerosi altri popoli. Volevate derubare i greci delle loro isole!
Adesso volete la guerra in Polonia.
Se questa banda criminale organizzata tornerà al governo – portando avanti la politica tedesca – in Polonia ci sarà spargimento di sangue!
Lo so che questo è il vostro sogno più grande, hitleriani dell’Unione europea.

artista e teorico della cultura
Artur Łoboda
Fundacja Promocji Kultury (Fondazione per la Promozione della Cultura)
www.fundacja.zaprasza.eu
19 styczeń 2016

Artur Łoboda 

  

Komentarze

  

Archiwum

JAMNIK W OBLICZU FASZYZMU
sierpień 16, 2006
Imperator
Sprzeczność interesów USA i Izraela w Iranie i na Bliskim Wschodzie
luty 24, 2009
Iwo Cyprian Pogonowski
Starty w Iraku i nadzieje na koniec okupacji
grudzień 20, 2005
Iwo Cyprian Pogonowski
"Sierpień 80": rząd nie konsultował reform
grudzień 3, 2002
PAP
Błogosławieni, którzy nie pomyśleli a uwierzyli
marzec 30, 2004
Kwaśniewski na czele zjednoczonej lewicy?
styczeń 17, 2006
Gdzie są profesorowie z dawnych lat ?
listopad 14, 2008
Zygmunt Jan Prusiński
Globalizacja, czyli programowy upadek Świata
luty 20, 2005
Artur Łoboda
Wisława Szymborska
- czyli od Stalina do Unii

czerwiec 12, 2003
Odwracanie kota ogonem
luty 20, 2003
Artur Łoboda
Tusk uczniak Sachsa, Liptona i Balcerowicza
październik 23, 2007
marduk
Jeśli Państwo pozwolą...
listopad 4, 2005
Artur Łoboda
O gronach gniewu jeszcze ,CIUT
październik 25, 2006
T.P. OSZOLOM POLSKI.
UE nie będzie powtarzać sondażu, który oburzył Izrael
listopad 5, 2003
PAP
Polityka przeprosin, skruchy i oszczerstw
sierpień 13, 2003
Iwo Cyprian Pogonowski
Służba Polsce
kwiecień 17, 2003
przesłała Elżbieta
Verheugen wzywa Czechów uczynią gest pojednania
lipiec 2, 2002
PAP
Tolerancja
wrzesień 9, 2003
prof. Iwo Cyprian Pogonowski
Na ratunek
październik 13, 2003
PAP
Granice krytyki polityków
marzec 18, 2008
PAP
 


Kontakt

Fundacja Promocji Kultury
Copyright © 2002 - 2026 Polskie Niezależne Media