ZAPRASZA.net POLSKA ZAPRASZA KRAKÓW ZAPRASZA TV ZAPRASZA ART ZAPRASZA
Dodaj artykuł  

DEMOKRACJA BEZPOŚREDNIA ARTYKUŁY COVID-19 CIEKAWE LINKI 2002-2009 NASZ PATRONAT DZIŚ W KRAKOWIE DZIŚ W POLSCE

Inne artykuły

Kto jest winny katastrofy respiratora Covid? 
21 listopad 2023     
Wejdę na wybrane wzgórza 
16 czerwiec 2020      Zygmunt Jan Prusiński
Epoka post-covid 
6 kwiecień 2022      Artur Łoboda
Dlaczego "topnieje" poparcie dla Komorowskiego 
24 marzec 2015      Artur Łoboda
Rzeczywisty stosunek żydohołoty do Ludzkości 
3 styczeń 2022     
Wiesław Sokołowski ODEZWA DO PIECA KAFLOWEGO  
31 styczeń 2012      www.trwanie.com
Existencial threats to Israel 
4 styczeń 2010      Iwo Cyprian Pogonowski
Powody dla których należy bojkotować Halloween 
1 listopad 2014      www.polskawalczaca.com
"Reprywatyzacja" 
1 wrzesień 2016      Artur Łoboda
Oficjalny brytyjski panoptikon tożsamości cyfrowej 
3 luty 2026     
Polski koszmar trwa dalej 
27 wrzesień 2014      Artur Łoboda
Kto tutaj powariował? 
13 maj 2019     
How Today's Conservatism Lost Touch with Reality 
2 lipiec 2011      przysłał ICP
Żydostwo żąda pieniędzy. Czy Polska zapłaci drugi raz? 
3 styczeń 2015      www.polskawalczaca.com
Kołysze się historia jak cień pod lampą... 
1 wrzesień 2010      Zygmunt Jan Prusiński
Test prawdziwych intencji  
8 czerwiec 2016      Artur Łoboda
Zmurszałe filary państwa 
5 październik 2009      mifin@wp.pl
Dlaczego nic nie rozumiecie z sytuacji w Polsce? 
19 grudzień 2011      Artur Łoboda
​Zmarł gen. Zbigniew Nowek. Miał 59 lat 
17 czerwiec 2019      Alina
38 milionów Polaków na to nie stać? 
13 maj 2020      Artur Łoboda

 
 

Lettera di protesta contro gli hitleriani dell’UE

Fundacja Promocji Kultury - strona główna

Foundation for the Promotion of Culture

KRS 0000334979
www.fundacja.zaprasza.eu
Polish Independent Media
Ns. Rej. Pr 164/10
Tel. 48 12345 20 33

Martin Schulz, Jean-Claude Juncker e il resto dei politici

Lettera di protesta contro gli hitleriani dell’UE


Lettera di protesta contro gli hitleriani dell’UE

L’attuale situazione internazionale non è frutto del caso, ma progetto ed opera delle forze politiche ed economiche più potenti del mondo.
Il loro piano prevede, tra l’altro, la distruzione dello Stato polacco. A realizzarlo è un’organizzazione di facciata – la cosiddetta Unione europea.
In realtà essa non è altro che un’estensione dell’agenda politica tedesca.
Proprio per questo, già prima dell’ingresso della Polonia nell’UE, la Germania ha formulato una serie di richieste concernenti gli affari interni polacchi.
All’inizio ha richiesto lo smantellamento di tutti i settori dell’industria polacca che avrebbero potuto minacciare l’economia tedesca.
Ha richiesto la ‘privatizzazione’, cioè un vero e proprio smantellamento dell’industria pesante.
Ha richiesto il cosiddetto ‘pluralismo’, vuol dire l’acquisizione del controllo sul mercato dei media polacco, ecc.

La Germania per poter realizzare il suo piano ha conquistato il sostegno degli uomini più infimi, come p. es. Jerzy Buzek o Donald Tusk.
A partire dal 2007 la stiuazione interna in Polonia era sotto controllo del governo tedesco.
Quell’ultimo esercitava suddetto controllo grazie ad un suo burattino, il primo ministro polacco Donald Tusk, come anche attraverso propri strumenti di propaganda – i media tedeschi che avevano dominato il mercato dei media polacco.
Quegli otto anni del dominio tedesco in Polonia si sono tradotti in un eccezionale aumento della criminalità politica e nella corruzione di funzionari massiccia.
Lo stesso Ministro degli Interni polacco ha sostenuto che „lo Stato polacco esiste soltanto teoricamente” e con l’aiuto dei propri provocatori organizzava risse vandaliche sulle strade per rovinare la reputazione delle forze patriottiche del popolo polacco.

Tutto ciò era possibile perché nella giustizia polacca lavorano ancora figli e nipoti di criminali stalinisti responsabili di omicidi giudiziari.
La Polonia è l’unico paese europeo in cui la giustizia e altre istituzioni nazionali non sono mai state sottoposte al processo di destalinizzazione.
Per questo motivo figli di criminali stalinisti collaborano anche oggi con figli e nipoti di hitleriani in seno all’Unione europea.

Nella Germania di Hitler venivano commessi massacri politici.
Nella Polonia di Tusk si verificavano numerosi omicidi di avversari politici mascherati da suicidi.
Di conseguenza molti hanno dichiarato pubblicamente di non avere nessuna intenzione di suicidarsi…

Dov’era l’Ue? Dove erano quei critici del governo PiS odierni, quando la Polonia si immergeva nell’illegalità?
La risposta è evidente: si sforzavano di conformare quell’illegalità ai loro progetti politici!


Ho personalmente presentato in procura tre denunce per attività criminose di ministri e funzionari del governo PO.
Mi hanno risposto che i membri del governo PO non erano sottoposti alla legge polacca.
Si potevano processare tutti i ministri di tutti i governi, salvo il governo PO che faceva il servo della Germania!

18 anni fa postcomunisti hanno introdotto una nuova costituzione insidiosa per la Polonia. Solo 23% dei polacchi si sono espressi a favore.
Norme costituzionali approvate dai postcomunisti gli hanno garantito la continuità del potere. Adesso stanno ricattando i polacchi che vogliono cambiare quell’atto vergognoso, accusandoli di ‘colpo alla democrazia’.

Il processo di estromissione dei delinquenti che occupano posizioni strategiche nella pubblica amministrazione e nei media è arduo e potrebbe durare addirittura una quindicina di anni.
Lo devono proprio a Donald Tusk.
Pertanto non mi soprende che il governo attuale di Beata Szydło utilizzi una procedura accelerata di estromissione dei CRIMINALI che occupano posti chiave nell’amministrazione.

25 anni fa un gruppo di politici ha avviato – su richiesta della Germania – il processo di smantellamento dell’economia polacca.
Di conseguenza millioni di uomini hanno perso il lavoro. Decine di migliaia di polacchi si sono suicidati.
Centinaia di migliaia sono diventati emarginati e sono morti negli anni seguenti.
Alcuni millioni di polacchi giovani sono stati costretti ad emigrare per non morire di fame nel loro paese.

Questa è la vera politica verso la Polonia – realizzata dagli hitleriani dell’UE, i quali temono che il nuovo governo di Beata Szydło voglia salvare famiglie polacche dalla povertà.
Le vostre mani sono sporche di sangue – sangue dei popoli della Jugoslavia, dei siriani, dei libici e di numerosi altri popoli. Volevate derubare i greci delle loro isole!
Adesso volete la guerra in Polonia.
Se questa banda criminale organizzata tornerà al governo – portando avanti la politica tedesca – in Polonia ci sarà spargimento di sangue!
Lo so che questo è il vostro sogno più grande, hitleriani dell’Unione europea.

artista e teorico della cultura
Artur Łoboda
Fundacja Promocji Kultury (Fondazione per la Promozione della Cultura)
www.fundacja.zaprasza.eu
19 styczeń 2016

Artur Łoboda 

  

Komentarze

  

Archiwum

List otwarty do Ministra Sprawiedliwości Grzegorza Kurczuka
kwiecień 28, 2003
prof. Jerzy Robert Nowak
Masoneria (1)
listopad 24, 2003
"jasiek z toronto"
Amerykanie zabili czterech pojmanych Irakijczyków
sierpień 27, 2008
PAP
Tak się traktuje ladacznice, które narzucają się same
październik 28, 2007
PAP
Zarzewie III wojny swiatowej
luty 17, 2003
ks. Czeslaw Bartnik
Tragedia Polski bezrobotnej
listopad 22, 2003
Nasz Dziennik
Nalezy sie bac
lipiec 31, 2008
...
To już historia
800 mln zł do pieca

styczeń 23, 2003
PIOTR BURZA Prawo i Gospodarka
Polska atrakcja turystyczna
maj 8, 2004
Andrzej Kumor
Nie dzielić Polaków
lipiec 6, 2008
Artur Łoboda
Masoni nie wybrali Belki
listopad 25, 2005
Pytanie retoryczne
sierpień 9, 2006
Jan Kaniewski z Warszawy
100 tysięcy ofiar amerykańskiej agresji na Irak
październik 28, 2004
PAP
po trupach do raju
lipiec 11, 2003
Miroslaw Krupinski
Nie chcą dopuścić?
lipiec 19, 2004
Czy Dostojewski wybił się plagiatem pamietnika Tokarzewskiego?
kwiecień 13, 2005
Iwo Cyprian Pogonowski
" O wasze głosy "
maj 25, 2003
przesłala Elżbieta
„Zapytanie obywatelskie”
październik 5, 2008
Dariusz Kosiur
Poradnik Młodego Krakusa
listopad 28, 2005
www.krakow.pl
Czwartego Lipca Dzień Prowokacji?
lipiec 7, 2006
Iwo Cyprian Pogonowski
 


Kontakt

Fundacja Promocji Kultury
Copyright © 2002 - 2026 Polskie Niezależne Media