ZAPRASZA.net POLSKA ZAPRASZA KRAKÓW ZAPRASZA TV ZAPRASZA ART ZAPRASZA
Dodaj artykuł  

KIM JESTEŚMY ARTYKUŁY COVID-19 CIEKAWE LINKI 2002-2009 NASZ PATRONAT DZIŚ W KRAKOWIE DZIŚ W POLSCE

Inne artykuły

Najbogatszy człowiek Świata 
24 marzec 2009      Artur Łoboda
Wygrana Tuska to miernik słabości intelektualnej, moralnej i politycznej PiS 
10 marzec 2017     
WYZYSK PARTYJNY< WYZYSK MARYJNY - SZCZERZMY KŁY - POLAK GŁODNY, POLAK ZŁY! 
13 grudzień 2013      Ewa Englert-Sanakiewicz
Apel Narodowców o pomoc 
24 marzec 2019      Alina
Zygmunt Jan Prusiński METAFORY ZE SNU - część dziewiąta  
10 styczeń 2022      Zygmunt Jan Prusiński
Pozwól mi to wyrazić jasno 
15 październik 2024      Karen Kwiatkowski
Bydło w togach gorsze od zwierząt 
13 styczeń 2020      Artur Łoboda
Niewolnicy Europy 
9 luty 2015      Artur Łoboda
Kaszubi 
24 maj 2011      Artur Łoboda
Śp. Anna Walentynowicz 
24 kwiecień 2010      Zygmunt Jan Prusiński
Upadek rządów prawa 
31 lipiec 2022      Walter van Rossum
Dziennik pisarza Karola Zielińskiego z Krakowa (10.07.2011) 
9 październik 2020      Zygmunt Jan Prusiński
Lekarze pozywają FDA za kampanię przeciwko stosowaniu iwermektyny w leczeniu COVID-19 
12 czerwiec 2022     
Kolejny rok bełkotu w kulturze  
15 listopad 2016     
Dlaczego Orban przegrał? 
13 kwiecień 2026     
Piperzenie konfederackich popaprańców  
13 listopad 2025     
Jak zaczęła się III RP - czyta W. Gadowski 
7 wrzesień 2019      Alina
Nadzieja 
14 maj 2015      Artur Łoboda
Izrael przygotowuje się do ataku na Iran, uderzy w 12 celów 
18 kwiecień 2009      PAP
Włoska Komisarz Policji ma odwagę przeciwstawić się kowidowej (żydowskiej) tyranii 
29 wrzesień 2021     

 
 

Lettera di protesta contro gli hitleriani dell’UE

Fundacja Promocji Kultury - strona główna

Foundation for the Promotion of Culture

KRS 0000334979
www.fundacja.zaprasza.eu
Polish Independent Media
Ns. Rej. Pr 164/10
Tel. 48 12345 20 33

Martin Schulz, Jean-Claude Juncker e il resto dei politici

Lettera di protesta contro gli hitleriani dell’UE


Lettera di protesta contro gli hitleriani dell’UE

L’attuale situazione internazionale non è frutto del caso, ma progetto ed opera delle forze politiche ed economiche più potenti del mondo.
Il loro piano prevede, tra l’altro, la distruzione dello Stato polacco. A realizzarlo è un’organizzazione di facciata – la cosiddetta Unione europea.
In realtà essa non è altro che un’estensione dell’agenda politica tedesca.
Proprio per questo, già prima dell’ingresso della Polonia nell’UE, la Germania ha formulato una serie di richieste concernenti gli affari interni polacchi.
All’inizio ha richiesto lo smantellamento di tutti i settori dell’industria polacca che avrebbero potuto minacciare l’economia tedesca.
Ha richiesto la ‘privatizzazione’, cioè un vero e proprio smantellamento dell’industria pesante.
Ha richiesto il cosiddetto ‘pluralismo’, vuol dire l’acquisizione del controllo sul mercato dei media polacco, ecc.

La Germania per poter realizzare il suo piano ha conquistato il sostegno degli uomini più infimi, come p. es. Jerzy Buzek o Donald Tusk.
A partire dal 2007 la stiuazione interna in Polonia era sotto controllo del governo tedesco.
Quell’ultimo esercitava suddetto controllo grazie ad un suo burattino, il primo ministro polacco Donald Tusk, come anche attraverso propri strumenti di propaganda – i media tedeschi che avevano dominato il mercato dei media polacco.
Quegli otto anni del dominio tedesco in Polonia si sono tradotti in un eccezionale aumento della criminalità politica e nella corruzione di funzionari massiccia.
Lo stesso Ministro degli Interni polacco ha sostenuto che „lo Stato polacco esiste soltanto teoricamente” e con l’aiuto dei propri provocatori organizzava risse vandaliche sulle strade per rovinare la reputazione delle forze patriottiche del popolo polacco.

Tutto ciò era possibile perché nella giustizia polacca lavorano ancora figli e nipoti di criminali stalinisti responsabili di omicidi giudiziari.
La Polonia è l’unico paese europeo in cui la giustizia e altre istituzioni nazionali non sono mai state sottoposte al processo di destalinizzazione.
Per questo motivo figli di criminali stalinisti collaborano anche oggi con figli e nipoti di hitleriani in seno all’Unione europea.

Nella Germania di Hitler venivano commessi massacri politici.
Nella Polonia di Tusk si verificavano numerosi omicidi di avversari politici mascherati da suicidi.
Di conseguenza molti hanno dichiarato pubblicamente di non avere nessuna intenzione di suicidarsi…

Dov’era l’Ue? Dove erano quei critici del governo PiS odierni, quando la Polonia si immergeva nell’illegalità?
La risposta è evidente: si sforzavano di conformare quell’illegalità ai loro progetti politici!


Ho personalmente presentato in procura tre denunce per attività criminose di ministri e funzionari del governo PO.
Mi hanno risposto che i membri del governo PO non erano sottoposti alla legge polacca.
Si potevano processare tutti i ministri di tutti i governi, salvo il governo PO che faceva il servo della Germania!

18 anni fa postcomunisti hanno introdotto una nuova costituzione insidiosa per la Polonia. Solo 23% dei polacchi si sono espressi a favore.
Norme costituzionali approvate dai postcomunisti gli hanno garantito la continuità del potere. Adesso stanno ricattando i polacchi che vogliono cambiare quell’atto vergognoso, accusandoli di ‘colpo alla democrazia’.

Il processo di estromissione dei delinquenti che occupano posizioni strategiche nella pubblica amministrazione e nei media è arduo e potrebbe durare addirittura una quindicina di anni.
Lo devono proprio a Donald Tusk.
Pertanto non mi soprende che il governo attuale di Beata Szydło utilizzi una procedura accelerata di estromissione dei CRIMINALI che occupano posti chiave nell’amministrazione.

25 anni fa un gruppo di politici ha avviato – su richiesta della Germania – il processo di smantellamento dell’economia polacca.
Di conseguenza millioni di uomini hanno perso il lavoro. Decine di migliaia di polacchi si sono suicidati.
Centinaia di migliaia sono diventati emarginati e sono morti negli anni seguenti.
Alcuni millioni di polacchi giovani sono stati costretti ad emigrare per non morire di fame nel loro paese.

Questa è la vera politica verso la Polonia – realizzata dagli hitleriani dell’UE, i quali temono che il nuovo governo di Beata Szydło voglia salvare famiglie polacche dalla povertà.
Le vostre mani sono sporche di sangue – sangue dei popoli della Jugoslavia, dei siriani, dei libici e di numerosi altri popoli. Volevate derubare i greci delle loro isole!
Adesso volete la guerra in Polonia.
Se questa banda criminale organizzata tornerà al governo – portando avanti la politica tedesca – in Polonia ci sarà spargimento di sangue!
Lo so che questo è il vostro sogno più grande, hitleriani dell’Unione europea.

artista e teorico della cultura
Artur Łoboda
Fundacja Promocji Kultury (Fondazione per la Promozione della Cultura)
www.fundacja.zaprasza.eu
19 styczeń 2016

Artur Łoboda 

  

Komentarze

  

Archiwum

"Gdyby nie Balcerowicz byli byśmy drugą Ukrainą, albo Białorusią"
marzec 31, 2004
Jacek Dębski był klientem domu maklerskiego Surf5.net.
wrzesień 16, 2002
Własność i grabież
listopad 21, 2003
Lech Pruchno Wróblewski
Retrospekcja, czyli rzecz o...
maj 2, 2006
Marek Olżyński
Orędzie biskupów polskich do biskupów niemieckich z 1965 -przypomnienie z aktualnymi uwagami
sierpień 26, 2007
tłumacz
"Wedle Rozkazu"
listopad 26, 2005
Iwo Cyprian Pogonowski
Azerbejdżan wobec rywalizacji USA i Rosji
wrzesień 8, 2008
Iwo Cyprian Pogonowski
NIE dla baz USA w Polsce!
grudzień 29, 2003
Adrian Dudkiewicz
Polska potrzebuje alternatywy
czerwiec 2, 2003
Głos spod murawy ...
styczeń 24, 2006
Amerykańskie gestapo
listopad 19, 2005
interia.pl / PAP
Wierność Ojczy?nie
czerwiec 17, 2005
przesłała Elżbieta
Czy Amerykańscy Demokraci będą mieli inne zdanie o "tarczy"?
sierpień 17, 2008
PAP
Kolowrotek
październik 30, 2007
Sloneczny Zegar
Taki jeden
marzec 10, 2007
PAP
No więc wybierajcie
listopad 11, 2006
Stańczyk
Nie bedzie Niemiec plul nam w twarz...
wrzesień 26, 2007
.
Monarchia czy "demokracja" ?
luty 7, 2007
tezlav von roya
85 rocznica odzyskania niepodległości
listopad 12, 2003
Obrona przed "wojną ostateczną"
styczeń 16, 2008
Iwo Cyprian Pogonowski
 


Kontakt

Fundacja Promocji Kultury
Copyright © 2002 - 2026 Polskie Niezależne Media